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7 Mag

Moda e religione in mostra al Met

moda e religione

Si chiama Fashion and the Catholic Imagination ed è la prima mostra che unisce moda e religione. In un gioco di sacro e profano l’evento ospita abiti haute couture di ispirazione religiosa uniti ad abiti sacrali.

Location dell’evento sono le sale dell’Anna Wintour Costume Center del Met, il Metropolitan Art Museum di News York. E proprio Anna Wintour è una delle madrina della mostra, insieme a Donatella Versace, Amal Alamuddin Cloonew e Rihanna.

L’idea di unire moda e religione in una mostra è di Andrew Bolton, curatore di Fashion and Catholic Imagination. Va a lui il merito di aver voluto indagare un ambito ancora inesplorato, quello che vede negli abiti liturgici una vera opera d’arte, tanto da esser esibiti insieme a modelli di alta moda che hanno distinto le collezioni degli ultimi decenni.

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Andrew Bolton

Chi visiterà la mostra avrà il privilegio di ammirare dal vivo oggetti provenienti dalla Cappella Sistina, alcuni dei quali mai esibiti prima.
Si tratta di circa quaranta abiti e accessori sacri, molti dei quali appartenuti ai maggiori esponenti ecclesiastici. Tra questi la mitra che Mussolini regalò a Papa Pio XI in occasione de sigillo dei Patti Lateranensi del 1929 oppure la tiara rivestita di pietre preziose e 19000 diamanti, dono di Isabella II di Spagna a Papa Pio IX.
Ma sono presenti anche opere antiche, come i paramenti liturgici appartenuti a Papa Benedetto XIV nel Seicento.

Trattandosi di una mostra di moda e religione, ovviamente non possono mancare abiti di haute couture, cui è dedicata un’intera sezione della mostra.
Si può ammirare ad esempio l’abito da sposa di Balenciaga. Disegnato nel 1967, proponeva una sorta di sposa monaca, con tanto di velo a forma di ala. Un accostamento che creò sin da subito molto scalpore.
Oppure lo spettacolare abito del 2009 di Christian Lacroix, impreziosito da pizzi e ricami che ricordano chiaramente l’iconografia sacra.

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Christian Lacroix

Ma c’è anche l’abito da sera che Gianni Versace propose nella sua collezione del 1997. Interamente in color oro, è ornato da una grande croce che sovrasta la parte superiore del vestito.
Più recente l’abito di Jean Paul Gaultier, presentato durante la collezione primavera estate 2007 e ispirato alle immagini sacre di Cristo e la Madonna con bambino.

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Jean Paul Gaultier

Proviene invece dalla collezione autunno/inverno 2013 l’abito di Dolce & Gabbana caratterizzato da una stampa ispirata a mosaici bizantini nella Cattedrale di Monreale in Sicilia .

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Dolce & Gabbana

La mostra Fashion and the Catholic Imagination, inaugurata oggi insieme a molti altri eventi paralleli, sarà visibile sino all’8 ottobre.

Lodovico Marenco

Direttore Responsabile di Moda-MadeInItaly.com, appassionato di moda italiana e web; consulente e-commerce e marketing online, specializzato nell'ambito del turismo e del fashion; CEO di LML Company Srl.

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