To top
16 Feb

New York Fashion Week tra t-shirt parlanti e nuovi trend

Si chiude oggi la New York Fashion Week, la settimana della moda che dal 9 al 16 febbraio ha animato la Grande Mela.

È stata un’edizione animata anche da posizioni nette, in campo politico.
La kermesse, appuntamento fisso annuale, è da sempre una vetrina di grande visibilità. Per una settimana tutti i riflettori mondiali sono puntati sulle passerelle newyorkesi.

Quale migliore occasione per lanciare un messaggio forte al mondo intero?
È quello che probabilmente deve aver pensato Maria Grazia Chiuri nella sua collezione autunno-inverno 2017/2018 creata per Dior. La stilista rilancia così un classico di sempre, la t-shirt e la trasforma in una sorta di tela parlante.
“We should all be feminists”, “dovremmo tutti essere femministi“, recita una delle sue t-shirt. O ancora “People is people”, “Sex is cute” o “The future is female”, per ritornare sul tema femminista.

new-york-fashion-week-autunno-inverno-2017-2018-t-shirt-personalizzate-frasi-christian-siriano

Anche Prabal Gurung segue la stessa tendenza e chiude la sua sfilata con una serie di modelle che indossano magliette e outfit con scritte a sostegno delle donne come “stronger than fear” o“this is what a feminist looks like” (“questo è il volto di un femminista“) indossata dallo stesso Prabal Gurung.

Prabal Gurung

Business of Fashion ha puntato su una campagna social, lanciando l’hashtag #tiedtogether con cui invita a indossare una bandana bianca come emblema di unione e solidarietà.
Mentre il CFDA, acronimo di Council of Fashion Designers of America, ha riempito invece la città di New York con spille rosa, simbolo della campagna “Fashion stands with Planned Parenthood” a sostegno dell’organizzazione Planned Parenthood.

Fashion-Stands-with-PP

La New York Fashion Week è stata anche la passerella di grandi colossi della moda.
Calvin Klein ha presentato la sua prima collezione firmata Raf Simons che ha puntato su colori su forti contrasti cromatici e look all’apparenza unisex che vogliono sdoganare le differenze di genere

calvin Klein

Decisamente più femminili le linee scelte da Altuzarra, Victoria Beckham (nella foto seguente) e Diane von Furstenberg in cui hanno trionfato stivali alti, abiti sensuali, nuances black & white e fantasie arty.

Victoria_Beckham

Lodovico Marenco

Direttore Responsabile di Moda-MadeInItaly.com, appassionato di moda italiana e web; consulente e-commerce e marketing online, specializzato nell'ambito del turismo e del fashion; CEO di LML Company Srl.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.